Volete festeggiare un compleanno, una festa di laurea o trascorrere una serata in allegria tra amici?
UFF IL PAPILIA, il nuovo locale aperto nel Giometti Village in Zona Baraccola ad Ancona.

Passato lo sfogo veniamo ai fatti che motivano questo mio forte senso di rabbia/delusione nei confronti del nuovo locale Papilia.
Sabato 28 febbraio sono rientrato nella mia terra natia per festeggiare il mio 29° compleanno e trascorrere un’allegra serata con i miei amici. Dovendo organizzare cena e dopo cena a distanza di oltre 400 chilometri, ho contattato telefonicamente e con largo anticipo (lunedi 23 a pranzo per l’esattezza) i locali Rossopomodoro e Papilia di Ancona.
Conoscendo la policy della catena di ristoranti Rossopomodoro, non mi sono stupito nel ricevere una risposta negativa alla richiesta di prenotazione di un tavolo per 10 persone. Come in tutti ristoranti della catena infatti, nel weekend, non vengono prese prenotazioni di nessun tipo. Si arriva e si mangia. Nel caso non ci fosse posto o si aspetta o si cambia ristorante. Da tener presente comunque che Rossopomodoro ha un servizio molto veloce e riesce a smaltire più coperti nello stesso tavolo nella stessa serata (se volete mangiare con calma, senza sentirsi il fiato dei camerieri sul collo, non cenate al Rossopomodoro… ma se volete mangiare una buona pizza, ma che dico buona, Spettacolare, allora è il posto giusto!).
Tornando a lunedi a pranzo, ho anche contattato il Papilia, chiedendo di poter prenotare un tavolo per 10 persone in quanto avevo deciso di continuare li i festeggiamenti. Alla mia richiesta, ricevetti la stessa identica risposta del Rossopomodoro: non è possibile prenotare tavoli al Papilia di Ancona. Provai a convincere il mio interlocutore, dicendogli che stavo organizzando il compleanno a distanza e che avrei gradito un tavolo sicuro per bere in tranquillità e non doverci spostare con le auto, ma non ottenni i risultai sperati.
Mi sono messo il cuore in pace e con l’idea che se non avessero prenotato tavoli a me, non lo avrebbero fatto a nessun’altro.
Ai tavoli del Papilia tante persone stavano felicemente bevendo e trascorrendo la serata. Mi propongo al cameriere e chiedo se ci fosse un tavolo per 10. Allibito, ricevo una risposta negativa, nonostante poco più a sinistra ci fosse un tavolo sufficientemente grande da permettere a me e i miei amici di sederci. Gentilmente chiedo il perché quel tavolo non fosse libero in quanto nessuno vi era seduto e non vi era nessuno in coda, in attesa di accomodarsi.
Agghiacciante fu la sua risposta: “E’ prenotato!” Il mio cervello, prese coscienza della situazione e mutò dalla modalità “gentile” alla modalità “mi stai prendendo per il culo?!”.
Chiesi il perché io non potei prenotare un tavolo quando me ne trovo una prenotato davanti. Se la risposta di prima fu agghiacciante, quella di adesso non sta ne in cielo ne in terra, leggete:
“Perché quello è un compleanno…porta tanti soldi.”
Ancora oggi non riesco a capacitarmi come quel cameriere mi possa aver risposto così per motivare una (mal) gestione dei tavoli al Papilia… “porta tanti soldi…”
Torno amareggiato dai miei amici e comunico che ci sarebbe stato un cambio di programma. Trascorrono alcuni minuti nell’attesa di decidere la meta alternativa al Papilia. Optammo, data la bella serata, di andare in Piazza del Papa.
La prossima volta non sprecherò neanche i soldi per la telefonata, anzi…non terrò neanche in considerazione il Papilia di Ancona, e spero che i miei amici mi perdonino per l’inconveniente.
Una cosa positiva è accaduta un po’ di tempo dopo: il proprietario del Papilia, avendo letto questo post si è messo in contatto con il sottoscritto per chiedermi maggiori info sull’accaduto e risolvere per quel che è possibile la situazione. L’ho trovato un gesto molto bello e l’ho apprezzato veramente.